La Psicologia
La Psicologia: tra Scienza e Pseudoscienza La psicologia è la disciplina che studia il comportamento degli individui , singoli e non, ed i loro processi mentali attraverso l'analisi delle dinamiche interne dell'individuo stesso. Questo studio si sviluppa attraverso l'analisi delle emozioni e delle esperienze dell'individuo, dei rapporti tra l'individuo e l'ambiente, del comportamento umano e dei processi mentali che intercorrono tra gli stimoli e le conseguenti risposte. Attualmente, i diversi metodi con cui la psicologia si approccia allo studio della psiche, ne hanno prodotto una frammentazione in differenti e numerosissime sottodiscipline psicologiche che prendono come riferimento differenti matrici culturali. Tuttavia, è possibile suddividere la psicologia in tre grandi sottoclassi principali che racchiudono in sé tutte le altre; si tratta della psicologia umana, in cui si studia la mente ed il pensiero umano, la psicologia animale, in cui si studia il comportamento degli animali, e la psicologia comparata, dedita allo studio ed al confronto tra i comportamenti tipici delle diverse categorie viventi. Importante è la distinzione tra la psicologia e la psichiatria, in quanto, mentre la prima si basa sullo studio dei comportamenti e della mente, la seconda disciplina focalizza il proprio lavoro sull'effettivo intervento sanitario, con psicofarmaci, riguardo i disturbi psicopatologici. Nonostante la crescente importanza che la psicologia sta man mano assumendo però, la sua classificazione come scienza è ancora molto discussa. Molti studiosi infatti, ritengono che la psicologia non sia una scienza vera e propria, bensì una pseudoscienza in quanto non disporrebbe dei requisiti principali di controllabilità sperimentale tipici di ogni scienza. Per meglio spiegare cosa significhi "pseudoscienza", potremo dire che si tratta di una dottrina che appare come scientifica, ma che, tuttavia, non basandosi su veri presupposti scientifici, contravviene ai requisiti di testabilità richiesti dalla scienza. Una scienza quindi, per essere definita tale, deve offrire di per sé i criteri in base ai quali essere controllata, verificata, messa in discussione ed, eventualmente, confutata su base sperimentale. |
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